Video della festa PartyColare

6 07 2009

Peter-Griffen-Tux-zoomed-128x128Grazie a tutti per aver reso veramente bella la serata di venerdì! Siete venuti davvero in tanti, veramente troppi! A tempo di record il nostro regista ed organizzatore Giugi ha montato il video della festa e ve lo proponiamo dopo il salto!

Cosa vi è più piaciuto della festa e cosa meno? Commentate, commentate e commentate ancora in modo che la prossima festa sia sempre più la vostra festa!

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3 luglio 2009, festa PartyColare sulla spiaggia

16 06 2009

festa_luglioIspra Channel in collaborazione con Immaginando Studio trasformeranno la spiaggia di Ispra in una discoteca sul lago.

A ruota in console si alternernno: i Glam Noise, dj Lama from justin e dj Deiv. La serata inizierà alle ore 22:00, ma dalle 18.30 ci sarà un aperitivo con musica lounge. La spiaggia sarà allestita con impianto audio di altissimo livello, console mixer luci con motorizzati e laser, ci saranno 2 maxischermi dove verranno proiettati video e immagini dei Glam Noise.  E’ possibile prenotare fin da ora la cena PartyColare a prezzo speciale con menu a base di pesce. Non perderti la serata piu calda dell’estate!

Ricorda: i grandi eventi avvengono soolo su Ispra Channel!

Aggiornamento: Rupert Sciamenna ed Ektor Baboden, inizialmente confermati,  non potranno essere presenti, causa “febbra”.

Dopo il salto il video dell’evento ed il dettaglio del menu.

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Referendum del 21, 22 giugno 2009

16 06 2009

ROMA (15 giugno) – Ecco i tre quesiti che gli elettori troveranno sulle schede di colore diversi. I quesiti puntano tutti ad assegnare il premio di maggioranza alla lista che prende più voti.

PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA LISTA PIU’ VOTATA – CAMERA, 1° quesito, scheda viola.
Abrogazione della possibilità per i partiti che concorrono all’elezione alla Camera di collegarsi tra loro e di attribuire il premio di maggioranza alla coalizione più votata.

PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA LISTA PIU’ VOTATA – SENATO, 2° quesito, scheda beige.
Abrogazione della possibilità per i partiti che concorrono all’elezione al Senato di collegarsi tra loro e di attribuire il premio di maggioranza alla coalizione più votata.

PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA LISTA PIU’ VOTATA – CAMERA, 3° quesito, scheda verde.
Abrogazione della possibilità di essere candidato alla Camera e quindi eletto in più di una circoscrizione: l’abrogazione si estende anche al Senato.

Fonte: il messaggero

ROMA (15 giugno) – Siamo allo sprint finale e lo scontro si infiamma. Tra una settimana si voterà per il referendum elettorale che, nelle intenzioni dei promotori – Mario Segni e Giovanni Guzzetta – dovrebbe portare il sistema politico italiano verso un bipolarismo più accentuato. Domenica 21 giugno i seggi saranno aperti dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 22 giugno dalle ore 7 alle 15. Nonostante la contemporaneità dei ballottaggi in alcune città, il rischio è che l’astensionismo sia alto e che il quorum – cioè il voto del 50 per cento più uno degli aventi diritto – non venga raggiunto.

Per i promotori, questo rischio è dovuto a «un furto di informazione che è un furto alla democrazia». E per oggi alle 14 hanno indetto una manifestazione davanti alla sede Rai di Milano. Ore cruciali, dunque. Chi deciderà di andare a votare, in ogni caso, riceverà tre schede di tre diversi colori, ciascuna contenente i tre quesiti referendari. L’elettore può anche rifiutare le schede, o anche solo una o due di esse: in tal modo non concorre al raggiungimento del quorum.

Una direttiva ai presidenti di seggio per chiarire proprio questo meccanismo, specie laddove si tengono anche i ballottaggi, è stata annunciata dal ministro Roberto Maroni. «Affinchè non facciano i furbi» ha detto ieri parlando a Pontida. «Attenzione a non sbagliare . Chi vota per il ballottaggio dove ci sono candidati nostri deve andare e dire subito di non voler ritirare la scheda del referendum. Darò istruzioni precise ai presidenti di seggio perchè non facciano i furbi e farò mettere cartelli chiari. È un diritto non ritirare la scheda – ha ricordato ancora Maroni – e per i leghisti non solo è un diritto ma è un dovere».

Parole che mandano i referendari su tutte le furie: «Maroni non intimidisca i presidenti» chiede Guzzetta. Le posizioni nei partiti sono ormai chiare. Il premier Silvio Berlusconi, ha annunciato che il Pdl non si impegnerà in modo diretto nella campagna referendaria, nè per il sì, nè per il no. Ma ha anche affermato che è sua intenzione recarsi comunque a votare e votare sì. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini voterà invece sì «convintamente».

La Lega vede come fumo negli occhi la possibilità prevista dal referendum che il premio di maggioranza non vada più alla coalizione vincente ma alla lista con il maggior numero di voti perchè resterebbe fuori dai giochi. La linea ufficiale del Partito democratico è per il sostegno attivo al voto e al sì nell’urna. Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini è da sempre contrario. Contrario oggi è anche Di Pietro che aveva raccolto le firme.
S.So.

Fonte: il messaggero





Risultati elezioni comunali

9 06 2009
perispra
Per Ispra
viviamoispra
Viviamo Ispra
Seggio 1 228 360
Seggio 2 351 433
Seggio 3 383 474
Seggio 4 368 427
Totale voti 1330 1694
Percentuale 43,98% 56,02%
Seggi assegnati 5 11
Santina Bergamaschi Paolo Gozzi
Marco Bernardello (24) Marco Armanni (30)
Emilio Calvi (16) Ezio Bergamin (29)
Marco Andrea Cereda (39) Severino Bonomi (48)
Donato Di Prete (31) Martina Cao (59)
Delfina Ducoli (4) Gian Piero Caravati (19)
Stefano Mariotto (18) Silene Carraro (30)
Francesco Marzulli (15) Simone Cazzaniga (53)
Egle Melchiori (95) Davide Endimiani (30)
Giancarlo Potenza (21) Claudio Ereni (29)
Cluadia Stefania Realini (37) Lino Gallina (82)
Leonardo Rossoni (65) Monika Jung Armocida (41)
Maria Brigida Sartorio (9) Sergio Mainetti (42)
Marina Taloni (29) Francesco Micali (55)
Federica Varisco (49) Gianni Turetta (69)
Paolo Pierluigi Varisto (45) Alfio Vivian (38)
Luca Verde (36) Mario Zanarella (32)

Maggioranza: Lino Gallina; Gianni Turetta; Martina Cao; Francesco Micali; Simone Cazzaniga; Severino Bonomi; Sergio Mainetti; Monika Jung Armocida; Alfio Giuseppe Vivian; Mario Zanarella; Marco Armanni.

Minoranza: (Pdl-Lega) Santina Bergamaschi; Egle Melchiorri; Leonardo Rossoni; Federica Varisco; Paolo P. Varisto.

Fra parentesi le preferenze ottenute





VareseNews intervista “Viviamo Ispra”

1 06 2009

Riportiamo integralmente l’intervista rilasciata da Paolo Gozzi per la lista “Viviamo Ispra” a VareseNews.

Ispra – Il sindaco Paolo Gozzi è il candidato di Viviamo Ispra per le elezioni del 6 e 7 giugno: «Abbiamo trasformato il paese, ora vogliamo creare come una vera comunità»
Un “laboratorio politico” per Ispra del futuro

Trentasei anni, da dieci è impegnato nella vita politica del comune di Ispra. Paolo Gozzi, sindaco uscente del paese “più europeo” della Provincia di Varese, si ripresenta alle elezioni del 6 e 7 giugno per ottenere dei suoi elettori l’incarico a continuare il percorso intrapreso in questi cinque anni come primo cittadino. Con lui la squadra di “Viviamo Ispra”, la sua lista civica che presenta quest’anno anche alcune new entry. Sindaco a tempo pieno con una passione politica che dura da tempo: è stato consigliere comunale dal 1999 al 2004, assessore alla cultura dal 2000 al 2003 e sindaco dal 2004 ad oggi.

Gozzi, qual è il bilancio di questi cinque anni alla guida del comune di Ispra?
«Non è semplice fare una sintesi. Abbiamo lavorato sodo e siamo riusciti a cambiare questo paese. Innanzi tutto lo abbiamo dotato di tutte le infrastrutture di cui aveva bisogno: abbiamo investito molto sulle manutenzioni e sui lavori pubblici. Questo è il punto di partenza per una nuova sfida: fare crescere la vita sociale».

Quali sono le opere più significative che dovrebbero convincere un elettore a riconfermare la sua squadra?
«La riqualificazione del lungolago, ma anche la sistemazione dellapalestra e della mensa scolastica, il nuovo asilo. Abbiamo rinnovato tutta l’illuminazione con impianti specifici a seconda delle zone del paese. Siamo l’amminsitrazione comunale che ha investito di più nelle manutenzioni sorattutto dell’edilizia scolastica. Poi dobbiamo ricordare tutti gli intereventi legati all’ambiente e ai servizi. Abbiamo portato la raccolta differenziata dal 39 al 70 per cento, sistemato il centro di raccolta rifiuti, istituito la protezione civile. Con il comune di Ranco abbiamo dato vita al Plis del Parco del Golfo della Quassa che ci permette di tutelare tutta quell’area naturale. La protezione e la valorizzazione dell’ambiente sono state uno dei punti centrali della nostra amministrazione: abbiamo inoltre sitemato le passeggiate in riva al lago e creato dei collegamenti ciclabili».

Il suo programma recita “con uno sforzo infrastrutturale importante, abbiamo trasformato il paese”. Quali sono ora i vostri obiettivi?
«Se otterremo il favore degli ispresi il prossimo mandato sarà rivolto in primis alle persone per lavorare insieme e costruire una comunità. Qualcosa è già stato fatto ma dobbiamo impegnarci ancora molto. Un esempio del cambiamento è stato Barza (frazione di Ispra, ndr). Abbiamo riportato il palio, è rinato un gruppo di lavoro che si riunisce regolarmente, propone iniziative, partecipa attivamente alla vita del paese. Vogliamo arrivare all’ascolto partecipato di tutti i cittadini ed in particolare dei giovani».

Pensa che Ispra sia una cittadina attraente per le nuove generazioni?
«Ispra è un paese vivo con opportunità diverse per i ragazzi. Nel prossimo mandato lavoreremo molto su questo punto: dal lato associativo e ricreativo creando un centro di aggregazione in Piazzale Olimpia che diventerà il cuore pulsante del paese. Sarà un luogo sicuro dove i giovani potranno incontrarsi e creare degli eventi anche per entrare in contatto con le altre generazioni. Ma il progetto è molto più ampio: vogliamo lavorare molto sul fronte economico, soprattutto in un momento di difficoltà come questo».

Quanto ha inciso la crisi sulla popolazione di Ispra? Come intende aiutare i suoi cittadini?
«Abbiamo avvertito la crisi come tutti i comuni. Dobbiamo dunque darci da fare affinchè si creino delle soluzioni per uscirne. Per questo pensiamo di sviluppare alcuni servizi pensati proprio per chi vuole dar vita a un’impresa. Mi riferisco in particolare ai giovani: vogliamo attivare uno sportello dedicato all’autoimprenditorialià giovanile offrendo consulenza progettuale gratuita, accompagnando dunque l’impresa nei suoi primi passi. Tra i punti del nostro programma c’è anche la volontà di costruire una cooperativa sociale per il lavoro che possa gestire, servizi territoriali o turistici, prendere in gestione la cura del verde o le manutenzioni».

Tornando alla lista “Viviamo Ispra”. Voi vi definite un “laboratorio politico”, c’è invece chi vi critica dicendo che, dal punto di vista dell’appartenenza ai partiti, non c’è chiarezza. Come risponde a questa osservazione?
«Ricordo che la nostra è una lista civica ed è trasversale perchè raggruppa persone di orientamenti diversi. Ci definiamo “laboratorio politico” perchè siamo un caso interessante di buongoverno. Nel nostro caso la politica intesa come appartenenza a un partito passa in secondo piano: le sensibilità diverse si sono sempre ritrovate a lavorare insieme per fare il bene del paese. Sono le questioni concrete che hanno la priorità».

Fonte: VareseNews





VareseNews intervista “Per Ispra”

1 06 2009

Riportiamo integralmente l’intervista rilasciata da Santina Bergamaschi per la lista “Per Ispra” a VareseNews.

Ispra – Santina Bergamaschi, candidata di “Per Ispra”, si presenta. Alle scorse elezioni fece il pieno di voti e divenne assessore, questa volta sfida il sindaco Paolo Gozzi
Una lista con le persone al centro

Quando si presentò alle scorse elezioni nel gruppo VivereIspra fece il pieno di voti. Oggi le cose sono cambiate e Santina Bergamaschi guida “Per Ispra”, la lista sostenuta da Pdl e Lega Nord, e compete per la carica di sindaco della cittadina. 49 anni, 3 figli e una vita trascorsa nel sociale. Oggi è caposala nel pronto soccorso di Angera e in passato ha lavorato nelle strutture di Varese, Luino e Cittiglio. «È un’esperienza, quella nella sanità, che mi ha arricchito molto. Quando si è a contatto con le persone, soprattutto quando sono ammalate o in situazioni di difficoltà, imparare ad ascoltare le esigenze dell’altro è fondamentale».

Una regola che vale anche nella politica?
«Diciamo che vale per tutto, in politica è una buona caratteristica».

Quando e come si è avvicinata alla politica?
«È una passione che ho sempre avuto. Cinque anni fa mi sono presentata con la lista guidata dal sindaco Paolo Gozzi, fu una bella soddisfazione perchè ottenni molti consensi. Entrai nella squadra come assessore ai servizi sociali ma la mia collaborazione si interruppe nel 2007 quando cosegnai le mie dimissioni. Non condividevo affatto alcune decisioni riguardo l’urbanistica, erano troppo lontane dal programma elettorale che avevamo promesso ai cittadini».

E oggi che cosa si sente di promettere ai cittadini?
«Innanzi tutto la disponibilità e l’entusiasmo della mia squadra. Abbiamo messo insiseme una lista giovane e piena di voglia di cambiare le cose. Il nostro programma mette al centro le famiglie e i bisogni delle persone. A tutto questo sono rivolte le nostre proposte. Come quella di riportare il medico di base a Ispra, di aprire un centro diurno per gli anziani, favorire il servizio di trasporto verso le strutture sanitarie. Inoltre vogliamo favorire la partecipazione alla vita politica: innanzi tutto informando i cittadini in modo puntuale e, per i lavori che superano i 100 mila euro, convocheremo riunioni pubbliche».

Ha in programma dei lavori che superano questa soglia?
«L’opera pubblica più importante che vorrei realizzare è il cavalcavia o il sottopassaggio alla ferrovia di Ispra. Un intervento per facilitare i collegamenti che, a mio avviso, è atteso da troppo tempo. Ma tutto è ancora da stabilire».

Nel suo programma c’è anche l’idea di aprire un ambulatorio di prevenzione dei tumori. È una proposta insolita, può spiegarci come è nata?
«Esistono delle professionalità su questo territorio che, se messe in rete, possono dare grandi risultati. Il mio obiettivo è quello di creare un centro dove gli specialisti della zona potranno mettersi a disposizione dei cittadini, gratuitamente. Mi impegnerò personalmente perchè questo accada».

Ispra, avendo sul suo territorio il Centro di ricerca (Jrc), ospita molti cittadini stranieri. Pensa che siano integrati con la comunità, c’è partecipazione, c’è interesse alla vita politica?
«I residenti del Ccr sono alcune centinaia. Sono una comunità all’interno di Ispra. Alcuni possono ottenere una domanda speciale per poter votare ma finora non sono stati molti quelli che l’hanno richiesta. Sarebbe interessante capire cosa spinge un cittadino dell’Unione Europea ad avvicinarsi o meno alla vita politca del paese».

La sua lista è composta da molti giovani. Come ha fatto a coinvolgere così tanti ragazzi?
«È una cosa che mi riempie di gioia. Queste persone hanno un entusiasmo e una passione contagiosi. Sono giovani che hanno sentito il desiderio di partecipare alla vita politica del loro comune. In molti percepiscono Ispra come un paese spento e vogliono metterci la faccia per far cambiare le cose. Devo dire che il loro supporto è stato importantissimo».

Fonte: VareseNews





Ultimo giro presentazioni

28 05 2009

logo_IC_elezioni

viviamoispraGiovedì 28 maggio 2009

“Viviamo Ispra” – Paolo Gozzi

CASE NUOVE presso ALBERGO ASTORIA alle ore 21:00.

perispraVenerdì 29 maggio 2009

“Per Ispra” – Santina Bergamaschi

ISPRA presso PIAZZA MERCATO alle ore 21:00.

Giovedì 28 Maggio – CASE NUOVE presso ALBERGO ASTORIA h 21.00